Tappe

CORRISPONDENZE IMMAGINARIE

VOLTERRA 2 aprile 2022- 24 agosto 2023

E’ a Volterra che il progetto ha avuto inizio nel 2022, ideato per l’anno speciale che la città ha dedicato alla rigenerazione umana,  per il programma di Volterra XXII-Prima Città Toscana della Cultura. E’ stato inizialmente concepito come opera sulla memoria dell’ex Ospedale Psichiatrico cittadino, uno tra i più grandi manicomi italiani. Le lettere utilizzate per la prima corrispondenza sono state tratte dal volume “Corrispondenza negata. Epistolario dalla nave dei folli (1889-1974)” (a cura di C.Pellicanò, G.Agrimi, V.Lusetti, M.Gellevi, edizione del Cerro, Pisa 2008) edito nel 1982 e curato da alcuni degli psichiatri e dal personale sanitario dell’Ospedale attivo in quegli anni.

A Volterra l’artista ha creato una rete di persone che hanno reso possibili le azioni cittadine del progetto. Comune, azienda sanitaria, scuole superiori, ufficio postale, ex personale sanitario, cittadini sensibili al tema della salute mentale o appassionati d’arte, hanno tutti insieme partecipato alla creazione della prima Corrispondenza Immaginaria.

In giugno 2022 sono stati realizzati tre Scrittoi Pubblici presso l’Istituto di Istruzione Superiore Carducci, nella Pinacoteca Civica e nell’ex Ospedale psichiatrico durante i quali sono state trascritte a mano una parte delle 480 lettere scritte tra il 1900 e il 1974. Le lettere trascritte sono state inviate alle persone che avevano risposto alla call diffusa dalla stampa e dai social. A Volterra, nella casella postale dedicata al progetto, sono state raccolte 150 risposte provenienti da tutta Italia.

Le risposte sono state rese pubbliche a fine agosto 2023 in un’altra città, Calitri, in provincia di Avellino, all’interno di un’altra manifestazione culturale, lo Sponzfest.

CALITRI 24-26 agosto 2023

Nel 2023 Ci.corrispondenze immaginarie è stato proposto nella cornice più ampia di incontri pubblici e condivisione di saperi ed esperienze sulla salute mentale, il Padiglione Irpinia, uno spazio all’aperto, nella piazza di Calitri (AV), pensato da Mariangela Capossela per il decennale del festival culturale Sponzfest. E’ stato anche un omaggio a Sergio Piro (1927-2009), psichiatra protagonista della stagione delle lotte per la chiusura dei manicomi, attivo all’Ospedale di Materdomini a Nocera Superiore (SA), dove costituì la seconda “comunità terapeutica”, dopo l’esperienza di Franco Basaglia a Gorizia. Il Padiglione Irpinia era a Materdomini uno spazio di incontro conviviale, che contribuiva a smantellare le recinzioni fisiche e simboliche che separavano i “curati” dal resto della società.  Riprendendo questa importante  eredità, Calitri si è animata, tra la piazza della Repubblica e l’ex cinema Rossini, di testimonianze e riflessioni tra psichiatri, artisti, professionisti della cura e cittadini, sulla cura come responsabilità collettiva.

Il Padiglione Irpinia ha accolto, nella sua programmazione, la fruizione della prima Corrispondenza immaginaria realizzata a Volterra. La giornata inaugurale è stata suggellata dal passaggio di testimone istituzionale, con un incontro tra i Sindaci di Volterra e Calitri (AV).

Le lettere sono state prese in carico dagli abitanti di Calitri, grazie a un percorso di coinvolgimento attivato dall’artista, che ha previsto riunioni pubbliche e negoziazioni per creare degli spazi domestici di lettura presso le case del paese. Parallelamente, è stato costituito un gruppo di lavoro- OSSP (Operatori Socio Sponzati)- che ha curato le visite guidate a domicilio, accompagnando le persone di casa in casa, curando la vita del Padiglione.

In tre giorni di fine agosto sono state registrate 360 visite in cui le persone hanno potuto sedersi su un divano o al tavolo della cucina e leggere le lettere degli ex pazienti, insieme alle risposte a loro rivolte.

Partners: Sponzfest, Poste Italiane, Regione Campania, comune di Calitri.

PROSSIME TAPPE

Ci. Corrispondenze immaginarie sta sviluppando nuove corrispondenze in altre città, a partire da Trieste e Gorizia, in occasione del centenario dalla nascita di Franco Basaglia, con le lettere provenienti dagli archivi dei rispettivi Ospedali Psichiatrici, per comporre un discorso plurale che spazia nel tempo, nella geografia, nelle identità.

2024: dopo Calitri (AV), la prossima Corrispondenza si svolgerà a Trieste e Gorizia, con nuove ricerche d’archivio e l’attivazione di nuove reti con le realtà locali, sotto l’egida del Teatro degli Sterpi APS, in collaborazione con Hangar Teatri, Accademia della Follia, Coop La Collina, e con il patrocinio del comune di Gorizia. Sono già stati coinvolti due licei di Trieste, che contribuiranno alla trascrizione a mano di alcune lettere e ad altre fasi del progetto.

TAPPE IN PROGETTAZIONE

Lione (Francia) 2025

Reggio Emilia 2025