Tappe

CORRISPONDENZE IMMAGINARIE

TAPPE IN CORSO

Lyon 2026
En 2026, Correspondances imaginaires ouvre une première étape en France. Après Volterra, Calitri, Trieste et Gorizia, le projet arrive à Lyon, où l’artiste habite depuis 2004. Le projet propose d’activer une nouvelle correspondance à partir de lettres provenant du fonds des archives sanitaires de l’hôpital du Vinatier de Lyon, conservé aux Archives départementales du Rhône et de la Métropole de Lyon.

Correspondances imaginaires à Lyon est accueilli par La Ferme du Vinatier, l’institution culturelle du Centre hospitalier Le Vinatier, qui œuvre à relier l’hôpital et la cité à travers des projets artistiques.

L’étape lyonnaise se compose de deux Scriptoria (les 17 et 18 février 2026), durant lesquels les lettres extraites des archives par l’artiste seront retranscrites à la main par les copistes participants. La Ferme du Vinatier accueillera également la première exposition du projet, Correspondances imaginaires 2022–2026, qui ouvrira ses portes du 10 mars au 30 avril 2026.

L’exposition fait émerger le travail d’archives mené aux Archives départementales du Rhône et de la Métropole de Lyon, ainsi que celui des Scriptoria lyonnais et une présentation du travail réalisé en Italie. L’exposition se veut également un espace de mise en relation, où se constituera la communauté des futur·e·s destinataires des lettres.

Lione 2026
Nel 2026 Corrispondenze immaginarie inaugura la prima tappa francese. Dopo Volterra, Calitri, Trieste e Gorizia, il progetto arriva a Lione, dove l’artista vive dal 2004. Il progetto propone di attivare una nuova corrispondenza a partire da lettere provenienti dagli archivi sanitari dell’ospedale psichiatrico Le Vinatier di Lione, conservato presso gli Archivi dipartimentali del Rodano e della Métropole di Lione.

Corrispondenze immaginarie a Lione è ospitato da La Ferme du Vinatier, l’istituzione culturale del centro ospedaliero Le Vinatier, specializzato in psichiatria. Centro dinamico di interfaccia tra l’ospedale e la città, La Ferme, attraverso progetti artistici, mediazioni e formazioni mette in relazione un pubblico ampio e diversificato.

La tappa lionese di Corrispondenze immaginarie si compone di due Scriptoria (17 e 18 febbraio 2026), durante i quali le lettere estratte dagli archivi dall’artista saranno trascritte a mano e rielaborate graficamente dai copisti partecipanti. La grande novità della tappa lionese é Correspondances imaginaires 2022–2026, la prima mostra del progetto, che aprirà al pubblico dal 10 marzo al 30 aprile 2026 presso la La Ferme du Vinatier.

La mostra fa emergere il lavoro d’archivio svolto presso gli Archivi dipartimentali del Rodano e della Métropole di Lione, così come quello degli Scriptoria lionesi e una presentazione del lavoro realizzato in Italia.

La mostra si propone inoltre come uno spazio di relazione, nel quale si costituirà la comunità dei/delle futuri/e destinatari/e delle lettere.

TAPPE REALIZZATE

Trieste e Gorizia 11 marzo 2024-11 marzo 2025
Nel 2024 Corrispondenze immaginarie ha coinvolto le città di Trieste e Gorizia, da marzo 2024 a marzo 2025. Le lettere dei pazienti dei rispettivi ex ospedali psichiatrici sono state protagoniste di un’azione aperta a tutta l’Italia. Il progetto è stato prodotto da Teatro degli Sterpi APS, in collaborazione con Hangar Teatri, Accademia della Follia, Coop La Collina e con il patrocinio del Comune di Gorizia in collaborazione con l’Area dipartimentale Salute Mentale di ASUGI. Oltre ai cittadini, sono stati coinvolti sul progetto gli istituti scolastici superiori I.S.I.S. Giosuè Carducci-Dante Alighieri e I.S.I.S. Da Vinci – Carli – De Sandrinelli DI Trieste e I.S.I.S. Brignoli di Gorizia. Il progetto ha preso il via l’11 marzo 2024 in occasione del centesimo anniversario dalla nascita di Franco Basaglia e si è concluso l’11 marzo 2025. Hanno risposto alla call destinatari 2600 persone, sono state spedite 365 lettere con più di 200 risposte ricevute. Agli Scrittoi Pubblici organizzati a Trieste e Gorizia hanno partecipato centinaia di copisti. Alla restituzione finale, Lettura ad Personam presso il Palazzo delle Poste di Trieste, si sono avvicendati numerosi lettori. Su questa tappa è stato realizzato un documentario, prodotto da Rai FVG, firmato da Piero Pieri e Alessandro Spanghero, diffuso dalla stessa RAI a livello regionale e nazionale su
Rai 3.

VOLTERRA 2 aprile 2022-24 agosto 2023
È a Volterra che il progetto ha avuto inizio nel 2022, ideato per l’anno speciale che la città ha dedicato alla rigenerazione umana,  per il programma di Volterra XXII-Prima Città Toscana della Cultura. E’ stato inizialmente concepito come opera sulla memoria dell’ex Ospedale Psichiatrico cittadino, uno tra i più grandi manicomi italiani. Le lettere utilizzate per la prima corrispondenza sono state tratte dal volume “Corrispondenza negata. Epistolario dalla nave dei folli (1889-1974)” (a cura di C.Pellicanò, G.Agrimi, V.Lusetti, M.Gellevi, edizione del Cerro, Pisa 2008) edito nel 1982 e curato da alcuni degli psichiatri e dal personale sanitario dell’Ospedale attivo in quegli anni.
A Volterra l’artista ha creato una rete di persone che hanno reso possibili le azioni cittadine del progetto. Comune, azienda sanitaria, scuole superiori, ufficio postale, ex personale sanitario, cittadini sensibili al tema della salute mentale o appassionati d’arte, hanno tutti insieme partecipato alla creazione della prima Corrispondenza Immaginaria.
In giugno 2022 sono stati realizzati tre Scrittoi Pubblici presso l’Istituto di Istruzione Superiore Carducci, nella Pinacoteca Civica e nell’ex Ospedale psichiatrico durante i quali sono state trascritte a mano una parte delle 480 lettere scritte tra il 1900 e il 1974. Le lettere trascritte sono state inviate alle persone che avevano risposto alla call diffusa dalla stampa e dai social. A Volterra, nella casella postale dedicata al progetto, sono state raccolte 150 risposte provenienti da tutta Italia.
Le risposte sono state rese pubbliche a fine agosto 2023 in un’altra città, Calitri, in provincia di Avellino, all’interno di un’altra manifestazione culturale, lo Sponzfest.

CALITRI 24-26 agosto 2023
Nel 2023 Ci.corrispondenze immaginarie è stato proposto nella cornice più ampia di incontri pubblici e condivisione di saperi ed esperienze sulla salute mentale, il Padiglione Irpinia, uno spazio all’aperto, nella piazza di Calitri (AV), pensato da Mariangela Capossela per il decennale del festival culturale Sponzfest. E’ stato anche un omaggio a Sergio Piro (1927-2009), psichiatra protagonista della stagione delle lotte per la chiusura dei manicomi, attivo all’Ospedale di Materdomini a Nocera Superiore (SA), dove costituì la seconda “comunità terapeutica”, dopo l’esperienza di Franco Basaglia a Gorizia. Il Padiglione Irpinia era a Materdomini uno spazio di incontro conviviale, che contribuiva a smantellare le recinzioni fisiche e simboliche che separavano i “curati” dal resto della società.  Riprendendo questa importante  eredità, Calitri si è animata, tra la piazza della Repubblica e l’ex cinema Rossini, di testimonianze e riflessioni tra psichiatri, artisti, professionisti della cura e cittadini, sulla cura come responsabilità collettiva.
Il Padiglione Irpinia ha accolto, nella sua programmazione, la fruizione della prima Corrispondenza immaginaria realizzata a Volterra. La giornata inaugurale è stata suggellata dal passaggio di testimone istituzionale, con un incontro tra i Sindaci di Volterra e Calitri (AV).
Le lettere sono state prese in carico dagli abitanti di Calitri, grazie a un percorso di coinvolgimento attivato dall’artista, che ha previsto riunioni pubbliche e negoziazioni per creare degli spazi domestici di lettura presso le case del paese. Parallelamente, è stato costituito un gruppo di lavoro- OSSP (Operatori Socio Sponzati)- che ha curato le visite guidate a domicilio, accompagnando le persone di casa in casa, curando la vita del Padiglione.
In tre giorni di fine agosto sono state registrate 360 visite in cui le persone hanno potuto sedersi su un divano o al tavolo della cucina e leggere le lettere degli ex pazienti, insieme alle risposte a loro rivolte.
Partners: Sponzfest, Poste Italiane, Regione Campania, comune di Calitri.